Ogni volta che un bambino prende a calci qualcosa per la strada, lì ricomincia la storia del calcio.

Jorge Luis Borges

venerdì 12 agosto 2011

PARLIAMO CON...CAROLA DELL'ARICCIA - MYBESTPLAY.COM

OTTAVA PUNTATA DELLA RUBRICA "PARLIAMO CON..."
5 DOMANDE SARANNO POSTE AD ADDETTI AI LAVORI ED ESPERTI DEL CALCIO GIOVANILE SIA NEI MEDIA, SIA NEI SETTORI TECNICI.
L'intervista è dedicata a Carola Dell'Ariccia - web manager di MyBestPlay.com che rappresenta un punto di incontro sulla rete tra giocatori, allenatori, osservatori e appassionati.
FC: Quanto tempo fa e come è nata l'idea alla base di MyBestPlay?
CDA: MyBestPlay nasce in Spagna nel 2007, da un'idea di David Boronat, con uno scopo molto chiaro: diventare lo spazio di incontro tra giocatori, allenatori, procuratori, osservatori e società sportive di tutto il mondo.
MyBestPlay vuole essere uno strumento, tanto semplice quanto efficace, per poter trovare on line opportunità professionali nel mondo dello sport e nuovi talenti tra i giocatori.
Oggi MyBestPlay conta più di 115.000 iscritti e si impegna in una costante ricerca per garantire ai suoi utenti la miglior esperienza della web 2.0 e le migliori funzionalitá per poter creare contatti tra gli sportivi e gli addetti e i lavori.
FC: Quali sono i riscontri che trovi tra gli addetti ai lavori? Sia in positivo che in negativo.
CDA: Ultimamente tutti gli addetti ai lavori, sia giocatori e allenatori che societá sportive, agenti e osservatori, stanno cominciando a capire sempre più i vantaggi che offre internet anche in campo sportivo, soprattutto perché la rete permette di annullare le distanze fisiche. Ovviamente MyBestPlay non si  propone di sostituire tutti i passaggi nella contrattazione tra le parti, ma semplicemente di essere un valido aiuto, capace di generare nuove opportunitá, mettendo in contatto soggetti, che altrimenti non avrebbero avuto modo di incontrarsi.
Bisogna sempre ricordare però che la serietà è fondamentale tanto nel momento in cui ci si presenta in rete con il proprio curriculum sportivo, quanto nel momento in cui si fanno proposte di lavoro.
FC: Come trovi stia cambiando il mondo del calcio giovanile? Sia tra le società dilettantistiche che nei palcoscenici professionistici?
CDA: La nostra visione è senz’altro generale poichè la nostra pagina è presente in tutto il mondo e quindi osserviamo realtà molto diverse tra di loro. A livello europeo la Spagna oggi è sicuramente il Paese che investe di più e meglio nel settore del calcio giovanile. In Italia si nota una volontà di ripresa dopo l’insuccesso degli ultimi mondiali, ma c’è bisogno di più serietà: ci sono troppe persone che ruotano intorno al settore giovanile che non hanno le competenze necessarie. Con la speranza di diventare agenti di qualche talento, senza averne le capacità, riempiono di false promesse i giovani che vengono fuorviati.
 FC: Tecnica, tattica, preparazione fisica e motivazione. Tra quali di questi settori trovi che ci siano più margini di crescita?
CDA: Nessuna di queste componenti dovrebbe essere trascurata nella crescita di un atleta.
FC: Guardando in Italia quali settori giovanili ritieni all'avanguardia e perché? All'estero invece?
CDA: In Italia sono ancora poche le società sportive che credono in internet e che lo usano per interagire, mentre all’estero in generale, ed in Spagna, in particolare è uno strumento ormai di comune utilizzo.
Numerose società sportive e osservatori in Spagna hanno organizzato attraverso il nostro portale provini e raduni. Credo che questo sia dovuto ad un sistema ormai obsoleto di concepire il calcio in Italia e che, nonostante le ripetute dimostrazioni di insuccesso, continua ad esistere. Purtroppo tutti sembrano dormire sugli antichi allori e questo finisce per penalizzare pesantemente il settore giovanile italiano che rimane arretrato rispetto alle altre realtà europee.